Rassegna Stampa giovedì 18 settembre 2014

da http://www.goodmorningitalia.it

TUTTI AL LAVORO
Il governo accelera sulla riforma del lavoro e presenta un emendamento al Jobs Act per superare l’articolo 18: per i neoassunti compenso orario minimo e contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio (Sole).

In parole povere Neoassunti e ri-assunti, per i primi anni di contratto (forse tre), se licenziati senza giusta causa non dovranno essere reintegrati dall’azienda, ma solo indennizzati. “Liberiamo la possibilità di assumere”, ha spiegato Renzi (Stampa).
* Che cosa sono le tutele crescenti (Repubblica).

Quando Il testo sarà votato oggi dopo il parere della commissione Bilancio.

C’è chi dice no Sindacati pronti alla mobilitazione, minacce di sciopero generale e richiesta di referendum abrogativo.
* E’ già tardi per le scorciatoie, scrive Nicola Rossi (Europa).

CONSULTA E CSM Per la dodicesima volta il Parlamento non riesce a eleggere i due giudici costituzionali e i due membri laici mancanti del Csm (Fatto). Senzo frutto l’appello di Napolitano e l’incontro nel pomeriggio tra Renzi e Berlusconi (Huffington Post), i quali avrebbero però anche trovato un nuovo accordo sulla legge elettorale (Corriere).

SCOTLAND, TOO CLOSE TO CALL Oggi il referendum per l’indipendenza della Scozia. I sondaggi sono troppo incerti per prevedere con sicurezza cosa potrebbe succedere. I risultati arriveranno venerdì mattina.
In extremis Ieri un grande discorso dell’ex premier Gordon Brown ha ridato slancio agli unionisti (Guardian).
* Tutto quello che c’è in ballo di economico e politico nell’infografica del New York Times.
* Quasi tutti i referendum per l’indipendenza dal 1945 a oggi hanno portato alla creazione di nuovi stati (Il Mondo contemporaneo).
* La Scozia indipendente potrebbe reggere nel lungo periodo, ma solo dopo anni di incertezza econimica, scrive il Wall Street Journal.
* La bellezza e il terrore dividono gli scozzesi (Financial Times).
* Scozzesi sbruffoni. Ci sarebbe da sperare nella vittoria dei secessionisti, così si chiude il confine e al sud torna la pace, scrive William Ward (Foglio).

LA GUERRA ALL’ISIS
La Camera ha approvato il piano di Obama per la guerra allo Stato islamico in Siria autorizzando gli aiuti militari ai ribelli (Washington Post). Oggi vota il Senato.
Boots at home Parlando ai soldati americani a Tampa, Obama ha ribadito che gli Stati Uniti non manderanno truppe di terra a combattere in Iraq e Siria (Usa Today) e che sarà una guerra di coalizione e non soltanto americana.

“La battaglia è appena cominciata” Le minacce dello Stato islamico in un video in stile hollywoodiano (Wsj).
* Perché sarebbe meglio restare fuori dalle guerre di religione nel Medio oriente (Reuters).
* La guerra di religione di Isis e il mondo cattolico un po’ spento (Formiche).

Qui Iran Intervistato da Nbc il presidente iraniano Rouhani assicura che Teheran non svilupperà armi nucleari e critica le modalità dell’intervento americano in Iraq: “Per vincere una guerra bisogna esere disposti a correre dei rischi”, cosa che Obama non farebbe.

Qui Nigeria I terroristi di Boko Haram hanno attaccato un’università nel nord del paese, almeno 13 i morti (Avvenire).

ORIZZONTI
Tutto fermo Il tasso di inflazione della zona euro è rimasto stabile allo 0,4 % nel mese di agosto, superando leggermente la stima iniziale dello 0,3% (BBC).

Ripartire Oggi alle 11.15, sarà assegnata dalla Bce la prima tranche di finanziamenti con Tltro, il nuovo strumento vincolato voluto da Mario Draghi a inizio giugno per contrastare i rischi di deflazione dell’area dell’euro e sbloccare la congiuntura. Le banche italiane potrebbero ottenere circa 37 miliardi dalle prime due operazioni, dice il ministro Padoan (Sole).

Fed e tassi In America la Federal Reserve rinnova l’impegno a mantenere i tassi di interesse vicino allo zero per un “tempo considerevole”, anche al termine del programma di riacquisto di bond a ottobre (Reuters) ma prevede un aumento più veloce dal 2015. Visti i dati non esaltanti su disoccupazione e inflazione, la presidente Yellen ha preferito dare priorità al sostegno della ripresa economica, scrive il Financial Times.

CHIESA
E’ scontro interno alla Chiesa in vista del sinodo sulla famiglia voluto da Papa Francesco a ottobre. Diversi importanti cardinali (tra cui Scola, Ouellet e il prefetto per la dottrina della fede Müller) si sono schierati contro chi apre alla possibilità di dare la comunione ai divorziati risposati. “Si mette in discussione l’indissolubilità del matrimonio”, dicono (Foglio).
* Il cardinal Kasper: “Ma non pensiamo a seconde nozze” (Stampa).

MONDO REALE
EBOLA Continua ad allargarsi il contagio nei paesi dell’Africa dell’ovest, che secondo la Banca Mondiale rischia il disastro economico (Wsj). Oggi a New York riunione d’emergenza del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Polizia Accordo tra governo e sindacati: trovati i soldi per gli stipendi, evitato il rischio sciopero (Repubblica).

MEDIA & TECH
Sky Germania vs. Murdoch
La pay tv tedesca si dice contraria al piano di acquisto da parte di BSkyb della quota di maggioranza (oggi detenuta da 21st Century Fox) con l’obiettivo di creare Sky Europe (Ft).

Il Corriere cambia Nuova impaginazione, nuovo formato, nuova grafica e nuovi contenuti per l’edizione in edicola. Le novità, annunciate dal direttore de Bortoli, dal 24 settembre.

MELA LEGGO L’intervista di Bloomberg a Tim Cook, successore di Steve Jobs alla Apple: l’iPhone 6, l’Apple Watch e la cultura dell’azienda.
* Meglio non provare a installare il nuovo sistema operativo iOS 8 sul vostro iPhone 4 (Slate).

Troppe perdite Sony ripensa la sua strategia sugli smartphone (Ft).

Siamo macchina fotografiche Esperienza e memoria nell’era della GoPro (New Yorker).

Consigli a Facebook Prenda spunto da Snapchat e permetta di scrivere status che si auto cancellano (Businessweek).

Clic & tap La leggenda dei nativi digitali che sarebbero più smart è solo una bufala, scrive Giorgio Israel (Foglio).

SPORT
Champions League  Roma micidiale in casa contro il CSKA Mosca: 5-1 per i giallorossi. Incidenti tra tifosi fuori e dentro lo stadio. Il Bayern Monaco batte il Manchester City 1-0. Stesso risultato tra Barcellona e Apoel. Il Chelsea di Mourinho fermato in casa dallo Schalke: 1-1. Ajax-Psg e Maribor-Sporting Lisbona finiscono 1-1. 0-0 tra Bilbao e Shakhtar. Il Porto fa 6-0 con il Bate Borisov.

Europa League Questa sera Dnipro-Inter, Fiorentina-Guingamp, Napoli-Sparta Praga e Brugge-Torino.

OGGI
Prima conferenza stampa del presidente francese Hollande dopo la fiducia del Parlamento al nuovo governo Valls;
A New York colloqui tra l’Iran e il Gruppo 5+1 sul programma nucleare iraniano;
L’Istat diffonde i dati sui prodotti agroalimentari di qualità del 2013 e sulla produzione nelle costruzioni del periodo giugno-luglio;
Tsipras in udienza da Papa Francesco;

Prime:

Corriere: I veti bloccano le Camere

Repubblica: Caos Consulta, l’ira di Napolitano. I sindacati: sciopero sul decreto lavoro

La Stampa: Lavoro, ecco il nuovo contratto

Il Sole 24 Ore: Jobs Act, per i neoassunti contratto a tutele crescenti

Il Messaggero: Caos Consulta, l’ira del Colle

Il Fatto Quotidiano: Il Parlamento ignora Re Giorgio e Renzi fa il patto di governo con B.

Il Giornale: Patto salva Italia

Libero: Ridateci i vitalizi truccati

Il manifesto: Sintonia d’autunno

Ft: Beauty and terror leave Scots on the rack – and the brink of history

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