Rassegna Stampa domenica 14 settembre 2014

da http://www.goodmorningitalia.it

ECONOMIA SENZA FRONTIERE “Il vantaggio di aprire i confini sarebbe la rapida eliminazione della povertà assoluta sulla Terra”. Non porterebbe via il lavoro ai cittadini nativi, non danneggerebbe le economie dei Paesi in via di sviluppo, non ci renderebbe più vulnerabili al crimine. L’economista americano Bryan Caplan, intervistato da Vox, analizza l’impatto dello spostamento delle persone sull’economia mondiale: muovere risorse produttive da un luogo in cui sono praticamente inutili a un altro in cui possono dare un reale contributo significherebbe raddoppiare il Pil mondiale (Journal of Economic Perspectives).

Eco-limiti Lo studio An Interdisciplinary Journal of Nonlinear Science ha calcolato i sette confini dell’oceano globale per capire che fine fanno i rifiuti che gettiamo in mare e identificare (e fermare) i Paesi da cui proviene la plastica che forma isole di immondizia da dieci milioni di chilometri quadrati (Wired).

Intanto ai confini d’Europa Un reportage del Wall Street Journal racconta la situazione dei minori non accompagnati sbarcati sulle coste della Sicilia: dei 121.700 migranti arrivati via mare, 10.500 erano bambini, il doppio rispetto allo scorso anno, provenienti per lo più da Egitto, Eritrea e Somalia. E nelle acque internazionali vicino a Malta è naufragato un altro barcone con a bordo una trentina di persone: recuperati due cadaveri e 12 superstiti, tra i quali due bambini (Repubblica).

TERZA ESECUZIONE Il boia dell’Isis (forse lo stesso che ha ucciso i due giornalisti americani James Foley e Steven Sotloff, Corriere) ha decapitato in Siria un altro ostaggio, lo scozzese David Haines, rapito nel marzo del 2013 mentre si trovava in missione umanitaria con Acted, agenzia francese per la cooperazione allo sviluppo (Repubblica).

La pornografia del jihadismo Un altro video, di 2.27 minuti, mostra l’esecuzione con immagini oscene e di violenza gratuita: assistiamo così a una barbarizzazione del terrorismo in cui il nemico non deve essere solo distrutto ma anche torturato (The Atlantic). Ma l’intelligence Usa non è ancora convinta che l’Isis rappresenti una minaccia reale per l’Occidente (Washington Post): quella dell’America è una guerra religiosa, spiega Mattia Ferraresi sul Foglio.

Fight Club Mentre continua il tour di Kerry alla ricerca di alleati nella lotta contro l’Isis (l’Egitto ha dichiarato di essere al fianco dell’America, senza però prendere nessun impegno concreto, New York Times, ieri sera il Segretario di Stato Usa è atterrato a Parigi), l’Australia entra nella coalizione, che conta già 40 Paesi, inviando 600 soldati (Bbc). La Turchia ha invece deciso di rifiutare l’uso delle proprie basi militari agli americani (ma ha detto sì a missioni di aiuto e umanitarie): il timore è di risvegliare le cellule jihadiste dormienti (Il Foglio).

“La guerra è follia” Il Papa, in visita a Redipuglia, dove sono sepolti 100.187 caduti italiani della prima Guerra mondiale, avverte: siamo sull’orlo di una terza guerra mondiale (Avvenire).

BACK TO ITALY
Qui Ecofin Il super-commissario agli Affari economici Jyrki Katainen ha incontrato il ministro dell’Economia Padoan, che non esclude la possibilità di un controllo europeo sulle riforme: “Un elemento di disciplina, ma anche di apprendimento” (La Stampa).

Quali riforme? La legge di bilancio punterà ad abbattere le tasse sul lavoro, causa della scarsa competitività italiana, e a facilitare gli investimenti, che il ministro si aspetta provengano soprattutto dal settore privato (Sole 24 Ore).

L’Italia che non è ripartita Renzi ha visitato le zone della Puglia colpite dall’alluvione dei giorni scorsi e promesso impegno contro il dissesto idrogeologico: “Basta lamentarsi, si va avanti”. Contestazioni contro il premier a Taranto da parte di un gruppo di operai dell’Ilva e ambientalisti e proteste dai no Tap, che si oppongono alla realizzazione nel Salento del gasdotto che porterà in Europa gas dall’Azerbaijan (Corriere).

Figli della crisi Coldiretti registra un aumento record (+12%) di iscritti negli istituti agrari. Il 54% dei giovani oggi preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (21%) o fare l’impiegato in banca (13%) e metà degli italiani ritiene che cuoco e agricoltore siano le professioni con la maggiore possibilità di lavoro (La Stampa).

Taglia-ferie, no grazie Il ministro della Giustizia Andrea Orlando torna sul decreto firmato venerdì dal presidente della Repubblica: possibile un emendamento sul riposo dei magistrati, che ad oggi scenderebbe da 45 a 30 giorni, quando il provvedimento arriverà in Aula per la conversione in legge (Corriere).

CHE SETTIMANA! Nel 13esimo anniversario degli attentati dell’11 settembre, Obama ha ordinato attacchi aerei in Siria, mentre sul fronte orientale Usa e Ue rilanciano nuove sanzioni contro la Russia. In Italia, sotto pressioni europee, si discute di spending review, lavoro e riforme. Ci pensa Apple a tirare su il morale a tutti, con l’arrivo degli attesi nuovi iPhone e smartwatch.

UCRAINA SENZA TREGUA L’esercito ucraino accusa i separatisti di aver violato la tregua in atto dal 5 settembre assaltando l’aeroporto di Donetsk, nell’Est del Paese. L’attacco sarebbe stato respinto, mentre la città resta in mano ai ribelli filorussi (Repubblica).

Arrivano gli aiuti Convogli russi sono entrati in Ucraina senza sottoporsi ai controlli dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa. Secondo l’agenzia stampa russa Itar-Tass i camion trasportavano 2.000 tonnellate di cibo, generatori elettrici, medicine e lenzuola ed erano diretti nella regione di Luhansk (Cnn).

Contraccolpo economico Secondo la Banca centrale ucraina la produzione economica del Paese potrebbe registrare un -10% entro la fine dell’anno (Wall Street Journal).

-5 AL REFERENDUM Continuano a rincorrersi i sondaggi sul voto scozzese: secondo Alistair Darling, leader della campagna per il no, i contrari sarebbero al 53% (Guardian), mentre in base alle previsioni di ICM Research scenderebbero al 46% (Huffington Post). Tra gli indecisi, sarà cruciale la scelta dei nuovi immigrati (Huffington Post). Ma cosa succede se la Scozia se ne va? Risponde su La Stampa l’ex direttore dell’Economist Bill Emmott.

SVEZIA AL VOTO L’economia più forte d’Europa (Pil in crescita del 12%, redditi aumentati del 20%) sembra pronta a ridare fiducia alla socialdemocrazia e a voltare le spalle a otto anni di governo di centrodestra che ha portato tasse basse e record di occupazione, ma anche tagli al welfare (Bloomberg). Contemporaneamente cresce il consenso all’estrema destra: gli ultranazionalisti Democratici Svedesi potrebbero conquistare il 10% diventando così la terza forza politica del Paese (La Stampa)

TECH & MEDIA
Sold out Apple ha già pre-venduto tutte le scorte disponibili di iPhone 6 Plus prima dell’arrivo del device nei negozi (Financial Times). E mette fuori produzione l’iPod classic (il “requiem” di Wired).

Boycott YouTube Facebook sta facendo pressioni sul alcuni dei più importanti provider di video online perché spostino il loro materiale sul social network (Wall Street Journal).

Censura cinese Un rapporto dei corrispondenti della stampa straniera in Cina spiega come i limiti imposti alle notizie dal Partito comunista siano sempre più stretti (New York Times). E ora il governo cerca di combattere la crescente passione dei giovani per i programmi tv online (The Economist).

TERZA PAGINA
Giorgio Fontana, 33 anni, vince la 52esima edizione del Premio Campiello con Morte di un uomo felice (Sellerio): un romanzo sui dubbi e le inquietudini di un magistrato negli anni di piombo (Corriere del Veneto).

SPORT
Calcio
Nell’anticipo della seconda giornata di Serie A Juventus e Roma arrivano insieme in vetta alla classifica (6 punti): i bianconeri hanno vinto 2-0 contro l’Udinese e i giallorossi 1-0 contro l’Empoli.

WEEKENDER
*Perché quando si parla di dati economici siamo sempre pessimisti (Quartz);
*Quelle bambine afghane che crescono come maschi per superare la segregazione di genere (The Atlantic);
*Esiste il progresso sul Web? Sì, si chiama creatività (Medium);
*Dai gadget tech a social e videogame: siamo tutti un po’ nerd (New York Times);
*Tempo di restyling per le compagnie aeree (Cnn).

OGGI
Giornata europea della cultura ebraica (a Berlino marcia contro l’anti-semitismo a 75 anni dallo scoppio della Seconda guerra mondiale, Bbc);
Germania, elezioni legislative regionali;
Il Cairo, udienza del processo a Mohamed Morsi;
Moto Gp, Gran Premio di San Marino;
Tennis, semifinale di Coppa Davis Svizzera-Italia.

Prime:

Corriere: “Decapitato un altro ostaggio”

Repubblica: Decapitato l’ostaggio inglese. L’ultimo orrore della jihad

La Stampa: Crescita, sfida all’Europa

Il Sole 24 Ore: Ecofin: primo sì agli investimenti

Il Messaggero: Renzi: va superato l’articolo 18

Il Fatto Quotidiano: Milano, come ti insabbio lo scandalo Unipol-Sai

Il Giornale: Arrivano i kamikaze

Libero: Come risparmiare il 30% sui mutui

Il manifesto: Tap Gun

Ft: US targets Gazprom in new sanctions

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