rassegna stampa sabato 9 agosto 2014

da http://www.goodmorningitalia.it

 

L’ATTACCO DELL’AMERICA
L’aviazione degli Stati Uniti ha colpito ieri per due volte i militanti dell’Isis nel Nord dell’Iraq. Gli islamisti tentano di prendere Arbil, capitale del Kurdistan iracheno. Barack Obama ha detto di non voler trascinare l’America in una guerra, e di intervenire per evitare un genocidio (Reuters). L’Italia sostiene l’azione americana, ha detto il ministro Federica Mogherini.

Di nuovo l’Iraq!
*Obama non voleva l’intervento, ma è il quarto presidente americano di fila a intervenire in Iraq (Nyt).
*Perché Arbil conta così tanto? (Bbc).
*Il paradosso sottolineato da Quartz: i caccia hanno bombardato le strutture costruite dagli americani.
*Il controllo di Isis passa per Tigri ed Eufrate: la mappa del Nyt.
*Vice racconta con un documentario il califfato islamico (YouTube).

FUOCO E NEGOZIATI
È ripreso lo scambio di fuoco in Israele e a Gaza. Prima della fine della tregua di venerdì mattina, Hamas aveva lanciato alcuni razzi, poi gli scontri sono proseguiti. Il governo Netanyahu rifiuta di negoziare con il perdurare delle violenze, ma l’Egitto tenta ancora la via diplomatica (Ap).

È MORTO IL SENATO, VIVA IL SENATO
Il Senato ha approvato la riforma della Costituzione che disegna il nuovo Senato dei cento: nessun eletto e niente stipendi, fine del ping-pong con la Camera per approvare una legge. Il Governo esulta, ma al momento del voto l’apporto di Forza Italia è stato determinante e Silvio Berlusconi lo rivendica. A settembre il testo sarà alla Camera, ci vogliono ancora tre voti per l’approvazione.
*Come sarebbe il nuovo Senato oggi? Maggioranza assoluta al centrosinistra (Repubblica).

Bene, bravo, bis?
*Michele Ainis sul Corriere: “È un successo il decesso del Senato? Per il governo, sì; e anche per il Senato”.
*Federico Geremicca su La Stampa: “Un successo per Renzi, ma è impensabile immaginare un’automatica trasposizione del patto del Nazareno dal piano delle riforme costituzionali a quello delle ricette per rilanciare l’economia”.
*Alessandro Sallusti sul Giornale: “Strano paese. Funziona poco o nulla se non l’asse tra Renzi e Berlusconi, che hanno in comune la lucida follia di chi vede oltre”.
*Il miracolo dei senatori tacchini, scrive Mario Lavia (Europa).

OCCHIO AL 3%
Agenda settembre
Francesco Giavazzi sul Corriere chiede “un’agenda ragionevole”, dal Jobs Act a un taglio fiscale da 30 miliardi di euro. Porterebbe il rapporto deficit-Pil temporaneamente oltre il 3%, ma con le riforme approvate “è una proposta che a Bruxelles si può e si deve portare”. Lina Palmerini sul Sole 24 Ore: “Raccontano in molti che il premier sia disposto a sforare il tetto del 3% pur di non fare una manovra”. Ma prima va chiusa la riforma del lavoro, anche per convincere l’Europa.

C’era una volta Il Financial Times dedica un editoriale alla fine della luna di miele di Matteo Renzi, e sostiene che “Roma ha bisogno dell’aiuto dell’Europa per uscire dalla stagnazione economica”.

ORIZZONTE
Dopo le parole di Mario Draghi lo spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi è risalito ieri fino a 192, in chiusura a 177. La Borsa di Milano ha parzialmente recuperato le perdite degli ultimi giorni chiudendo a +0,33.
 
ALITALIA, C’È LA FIRMA! Dopo 14 anni di tentativi, la compagnia ha un partner industriale: Etihad acquisisce il 49% di Alitalia con 387,5 milioni di euro e un investimento complessivo di 560 milioni.”Lavoreremo di più”, ma “ci sarà un futuro sicuro”, “Alitalia deve essere più sexy”, ha detto il Ceo di Etihad, James Hogan, descrivendo il futuro.
*C’era una volta: quando Alitalia era elegante (ANSA).

Fronte Brasile Secondo Lettera43, Telecom Italia studia un’azione legale contro i propri azionisti di Telefonica, e una controfferta per superare gli spagnoli nell’offerta a Vivendi per il controllo della società brasiliana Gvt.

Nihao, Generali! La Banca Centrale cinese è salita al 2% del Leone di Trieste (La Stampa).

MONDO REALE
L’Organizzazione mondiale della Sanità ha dichiarato l’epidemia di Ebola un’emergenza internazionale. Quattro nuovi casi in Nigeria (Washington Post).

Eterologa Il Consiglio dei ministri ha bloccato il decreto del ministro Lorenzin sulla fecondazione, sarà il Parlamento a decidere con una legge (La Stampa). I gemelli “contesi” rimangono alla coppia che li ha partoriti, ha detto ieri il giudice del Tribunale di Roma, rigettando il ricorso dei genitori biologici (Corriere).

TURCHIA Il primo ministro Erdogan è il candidato favorito per la carica di presidente per cui si vota domani (Bbc).

Uk Nigel Farage sarà molto probabilmente candidato al Parlamento britannico nel 2015 (Guardian).

Sanzioni a chi? Secondo gli economisti intervistati da Bloomberg il blocco sulle importazioni punisce soprattutto i cittadini russi.

Tech
Zynga, con calma I creatori di Farmville faranno attendere gli investitori ancora un anno per incassare qualcosa (Reuters).

Calcio
Il Napoli sfiderà l’Atletico Bilbao il 19 agosto (ritorno il 27) nel preliminare di Champions League. In Europa League l’Inter affronta gli islandesi dello Stjarnan, il Toro l’Rnk Spalato (andata il 21 agosto, ritorno il 28).

Agenda Coverciano La Gazzetta dello Sport dedica l’apertura al prossimo ct della Nazionale, che potrebbe essere scelto la prossima settimana: la sfida – scrive la rosea – è tra Antonio Conte e Roberto Mancini.

Suarez, remember? Il calciatore uruguaiano ha presentato un ricorso contro la squalifica dopo il morso a Chiellini (Cnn).

WEEKENDER
*Contro lo stereotipo e in difesa dell’arroganza: Businessweek difende la Silicon Valley
*Come prendere in giro il mondo, con la cattiva scienza (Medium).
*Tutti ne parlano: la disuguaglianza è un freno, scrive Paul Krugman (Nyt).
*Altro che fatti: le nostre opinioni dipendono (soprattuto) da noi (Wittgenstein.it).
*Operazioni pericolose: lo sguardo del New Yorker sull’ultima operazione, tentata e poi fermata, di Rupert Murdoch.
*Perché ci sono così tante donne al lavoro nelle pubbliche relazioni? (The Atlantic).
*Il fondatore di Dazed & Confused è andato a pranzo con l’Ft.

Prime:

Corriere: Il Senato dice addio a se stesso

Repubblica: Passa la riforma, votato il primo sì al Senato dei 100

La Stampa: Primo sì al nuovo Senato

Il Sole 24 Ore: Mercati, spread in tensione

Il Messaggero: Senato dei 100, primo via libera

Il Giornale: Senato (e non solo) addio

Il Fatto Quotidiano: La porcata dal Nazareno

Libero: Prepensionati 300 senatori

Ft: Air strikes return US to Iraq fight

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