rassegna stampa giovedì 31 luglio 2014

da http://www.goodmorningitalia.it

 

ULTIMO TANGO A NEW YORK È scaduto il termine per versare i 539 milioni di dollari in interessi su 13 miliardi di dollari in titoli al 2033 del debito ristrutturato, dopo il default su cento miliardi di obbligazioni in valuta estera dichiarato nel 2001 (La Stampa). S&P ha dichiarato il Paese in default (Bloomberg).

Saltato l’accordo In realtà i fondi erano già stati trasferiti presso la Bank of New York Mellon, ma sono stati congelati fino alla risoluzione del contenzioso con gli investitori che hanno rifiutato gli accordi di ristrutturazione chiedendo il pagamento integrale di vecchi bond per 1,3 miliardi di dollari (Sole 24 Ore).

La scappatoia L’Argentina si è appellata alla cosiddetta clausola RUFO (relativa cioè ai diritti sulle future offerte) che impedirebbe al Paese di pagare questi creditori prima degli altri, fino a dicembre 2014 (Financial TImes)

E adesso? L’alta inflazione e la pressione delle banche straniere potrebbero portare a una nuova svalutazione della moneta argentina, trascinando il Paese in una grave fase recessiva.

RIPRESA AMERICANA L’economia statunitense torna a crescere: più quattro per cento nel secondo trimestre del 2014 (era atteso un più 3,1 per cento). I nuovi dati pubblicati dalla Fed confermano che la debole ripresa registrata nei primi mesi dell’anno era un’anomalia e che il significativo calo della disoccupazione non è stato un colpo di fortuna (Financial Times). Ma attenzione a non sottovalutare il peso delle scorte e il ruolo dell’andamento fisiologico del mercato, avverte il New York Times.

Tassi bassi La Fed lascia invariato il costo del denaro e i tassi di interesse (fissi fra lo zero e lo 0,25 per cento), tagliati (a 25 miliardi di dollari) gli aiuti all’economia statunitense (Sole 24 Ore).

STRAGI A GAZA Bombe israeliane su una scuola dell’Onu e su un mercato hanno causato almeno 40 morti e centinaia di feriti, facendo salire il bilancio totale delle vittime palestinesi di 24 giorni di guerra a oltre 1.400. Un attacco ingiustificabile, l’ha definito l’Onu. Condanne anche dall’alleato americano (Repubblica).

Qui Hamas Secondo il corrispondente da Gerusalemme de La Stampa, Hamas, che ieri ha lanciato un numero limitato di razzi senza causare danni, si trova sotto una pressione crescente. Il comandante Mohammed Deif ha inviato un messaggio audio: “I miei uomini desiderano morire, continueremo a combattere fino alla fine” (Times of Israel). Intanto Musa Abu Marzuk, membro del comitato politico dell’organizzazione, ha chiesto l’intervento di Hezbollah per aprire un nuovo fronte (Jerusalem Post).

 

Qui IDF Israele non si ferma e convoca altri 16 mila riservisti, portando il numero totale dei soldati richiamati a 86 mila. Gli Usa inviano mortai e granate per aiutare l’esercito.(Haaretz). Ma anche i militari muoiono: un video pubblicato da Foglio (che ieri ha organizzato una veglia per Israele e i cristiani perseguitati) mostra i terroristi che dai tunnel di Gaza sbucano in territorio ebraico e uccidono cinque soldati a un posto di guardia vicino al kibbutz Nahal Oz. 

Come può finire? Secondo Ap, o Israele dichiara vittoria e lascia la Striscia oppure l’Anp prende il controllo di Gaza (e viene aperto il valico con l’Egitto).

Fronte libico I gruppi di ribelli in guerra per la conquista dell’aeroporto di Tripoli hanno concordato un cessate il fuoco, dopo che i Fratelli Musulmani hanno dichiarato legittimo i loro attacchi in risposta all’offensiva del generale Khalifa Haftar (Al Jazeera).

EMBARGO ALLA RUSSIA La Banca centrale russa si è detta pronta ad aiutare le società di credito colpite dalle sanzioni europee e americane. Ma intanto sembra che Putin possa permettersi di ignorare i mercati: gran parte del debito pubblico del Paese è in rubli, inoltre Mosca ha in cassaforte almeno 472 miliardi di riserve d’oro e valute straniere (Bloomberg). Per capire l’effettiva efficacia delle sanzioni bisogna guardare alla fuga di capitali degli oligarchi (Quartz).

Fronte ucraino L’esercito di Kiev ha conquistato Shakhtarsk, Torez e Avdiivka, città chiave vicino all’aeroporto e alla stazione ferroviaria di Donetsk, e il villaggio di Lutuhyne vicino a Luhansk (Bbc).

 

BACK TO ITALY
Canguro in Senato
Scontro in Aula sul ricorso troppo disinvolto, secondo le opposizioni, al sistema (mai messo per iscritto ma giudicato legittimo dalla Giunta per il regolamento) che consente di saltare in un colpo solo tutti gli emendamenti simili dopo che quello considerato capofila viene bocciato (o approvato). La procedura ha permesso di saltare altre 450 modifiche al testo di riforma costituzionale (Corriere).

Promossi e bocciati Palazzo Madama dice no all’emendamento Minzolini sul Senato elettivo. Intanto Renzi sembrerebbe vicino a una modifica dell’Italicum che introdurrebbe le preferenze con il sistema del capolista bloccato e degli altri eletti scelti dai cittadini (Repubblica). La top ten degli emendamenti assurdi secondo La Stampa.

Cottarelli pronto all’addio Il commissario della spending review si scaglia contro le nuove spese non coperte (vedi l’emendamento, votato alla Camera nel decreto di riforma della pubblica amministrazione, che consente quattromila pensionamenti nella scuola) che vanificherebbero la possibilità di tagliare le tasse (Repubblica).

Caso Shalabayeva La Cassazione ha giudicato illegittima l’espulsione della moglie del dissidente kazako Muktar Abliazov (Fatto Quotidiano).

 

MONDO REALE
Epidemia di ebola
Secondo Medici Senza Frontiere la diffusione del virus nell’Africa occidentale è fuori controllo. Più di 650 persone sono già morte, il più grande numero di decessi dagli anni Settanta, quando fu individuata la malattia (Al Jazeera). I sintomi iniziali sono febbre alta, grande spossatezza e dolori vari, dopo qualche giorno compaiono le emorragie (Huffington Post).

Differenze di genere Le donne rappresentano il 52,9% dei pensionati (8,8 su 16,6 milioni), ma percepiscono solo il 44 per cento dei 271 miliardi di euro erogati, e la metà di loro prende meno di mille euro al mese (rapporto Istat).

Good news Dimezzati i femminicidi: sono 36, secondo dati non ufficiali del Consiglio d’Europa, le donne uccise in Italia per motivi di genere nei primi sei mesi del 2014, contro le 72 dello scorso anno (Redattore Sociale). 

ULTIMATUM AD ALITALIA Poste Italiane conferma che parteciperà all’aumento di capitale (che potrebbe salire da 250 a 300 milioni di euro) con 70 milioni, per creare una “mid-co”, società cuscinetto della nuova Alitalia (La Stampa). 

MEDIA & TECH
Snapchat d’oro Un anno dopo il rifiuto della proposta d’acquisto (da tre miliardi di dollari) da parte di Facebook al Ceo 24enne Evan Spiegel, il servizio di messaggistica istantanea sarebbe in trattative con i cinesi di Alibaba che l’avrebbero valutato dieci miliardi di dollari (Bloomberg).
 
E-shopping Amazon ha annunciato che investirà due miliardi di dollari nell’azienda di e-commerce indiana Flipkart, che ha già toccato quota un miliardo al termine di una raccolta di finanziamenti da record. La società potrebbe valere 20 miliardi entro il 2020 (Wall Street Journal).

Cinema vs tv Dopo aver registrato perdite per 15,39 milioni di dollari nell’ultimo trimestre, il colosso dell’animazione DreamWorks ha deciso di puntare sul piccolo schermo, incluse le serie in streaming su Netflix (Quartz).

Silicon Valley indiana Cresce del dieci per cento il mercato immobiliare a Bangalore, dove si trovano le sedi indiane di Google e Intel,sulla scia degli investimenti nel settore tech (Bloomberg). 

 

OGGI

Pd, riunione della direzione nazionale;
Istat, stime provvisorie su occupati e disoccupati a giugno e sui prezzi al consumo di luglio;
Semestrali di Enel, Finmeccanica, Eni, Mondadori, Caltagirone, Rcs;
Ue, previsioni sull’inflazione a luglio e dati sul tasso di disoccupazione a giugno;
Vertice Kiev-Mosca-Osce sulla crisi in Ucraina;
New Delhi, udienza del processo ai marò;
Brommapojkarna-Torino, partita di andata del terzo turno preliminare di Europa League.

 

Prime:

Corriere: Cottarelli pronto a lasciare

Repubblica: Spending review Cottarelli lascerà. Scontro con Renzi

La Stampa: Senato, la riforma è in discesa

Il Sole 24 Ore: Fisco, ecco il piano anti-evasione

Il Messaggero: Tagli alla spesa, si apre il caso

Il Fatto Quotidiano: Si vota per tagliare i deputati. Renzi & Grasso nel terrore

Il Giornale: Gli Sfascia Italia

Libero: Il commissario anti Renzi

L’Unità: L’Unità è viva

Il Manifesto: Dissennato

Ft.com: Argentina defaults after last-minute talks fail

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