rassegna stampa domenica 27 luglio 2014

da http://www.goodmorningitalia.it

 

IL RE DI FRANCIA Vincenzo Nibali arriva quarto nella penultima tappa (cronometro Bergerac-Perigueux) e vince il Tour de France. Oggi passerella a Parigi. Diciotto anni dopo Marco Pantani un italiano in trionfo sugli Champs-Élysées (La Stampa).
*Campioni di mare e di monti, il ritratto di Nibali su Il Foglio;
*Da Bottecchia a Pantani tutti i successi italiani al Tour (La Stampa);
*Domande e risposte: ecco perché Nibali è credibile (La Stampa).

E i francesci che si incazzano I “padroni di casa” festeggiano comunque la presenza di due francesi sul podio (Le Monde). Ma Le Figaro lancia un sondaggio un tra i suoi lettori: pensate che il Tour sia stato libero da episodi di doping? L’88% risponde “no”.
*Si può (quasi) riprendere la normale attività (Le Monde).

Visti da Berlino Il settimanale tedesco Der Spiegel corre il suo personale Tour de France. Un viaggio nelle città toccate dalla gara per parlare con la gente e capire quali sono le reali condizioni della Francia descritta come “il nuovo malato dell’Europa”.   
 

GAZA, TREGUA FINITA La tregua tra Israele e Hamas è finita. Il governo israeliano aveva accettato la proposta dell’Onu di prolungarla fino alla mezzanotte di oggi, ma Hamas ha continuato a lanciare razzi. Così anche l’esercito israeliano ha ripreso i combattimenti (Wall Street Journal, Reuters). Nella notte un soldato israeliano è stato ucciso da un colpo di mortaio sparato dalla Striscia (Repubblica). È il 43° dall’inizio del conflitto mentre le vittime palestinesi sono più di 1.000. 
*A Gaza la generazione Facebook di Israele combatte bene (Haaretz); 

Delusione americana Secondo Haaretz le ultime mosse di Kerry sollevano più di un dubbio sulla reale percezione che il Segretario di Stato Usa ha di ciò che sta accadendo in Israele. 

FRONTE LIBICO Intanto gli Usa hanno evacuato la loro ambasciata a Tripoli dopo l’intensificarsi degli scontri tra milizie rivali (Reuters). E anche gli italiani stanno lasciando la Libia (La Stampa).
 

CHE SETTIMANA! Il conflitto in Medio Oriente che prosegue mentre la comunità internazionale osserva impotente. L’Europa che colpisce lo zar Putin con nuove sanzioni. In Italia il governo deve fare i conti con la dura realtà certificata dal Fmi: nel 2014 cresceremo appena dello 0,3%. Ma la vera battaglia politica si sta giocando sulla riforma del Senato che, tra ostruzionismo e marce al Quirinale, tweet e controtweet, prosegue lentamente il suo iter a Palazzo Madama. Novità nel mercato dell’offerta televisiva con Rupert Murdoch che dà vita alla più grande pay tv europea e il dg Gubitosi che annuncia la “rivoluzione” dei Tg Rai. Sul fronte tech a fare notizia sono gli ottimi risultati di Facebook e Apple (grazie alle vendite dell’iPhone) mentre delude Amazon.  La stella di Mr. Bezos non brilla più?

BACK TO ITALY Il ministro Boschi, intervistata da Repubblica, apre a una possibile trattativa sulla riforma del Senato. Ma avverte: “Prima vanno ritirati gli emendamenti-ricatto”. 

Al voto! Al voto! L’impressione, però, è che i partiti si stiano già preparando alla campagna elettorale. Alfano e Ncd rispolverano l’antica battaglia sull’articolo 18 (Il Tempo). Mentre Renzi starebbe lavorando ad una “svolta economica” che potrebbe servirgli in vista di elezioni anticipate (La Stampa). Anche se al Tg5 ribadisce: “Compito del politico non è andare alle elezioni ma cambiare l’Italia” (TgCom24).  

MONDO REALE
La Concordia ha cominciato le operazioni per entrare nel porto di Genova. L’attracco è previsto alle 16 ma il vento sta rallentando la manovra (la diretta dalla web car de La Stampa). Nel pomeriggio è atteso il premier Renzi.
*”Toccherà a mio marito demolire la cabina della nostra luna di miele” (La Stampa). 

Il Papa a Caserta Oltre 200mila fedeli per la visita del Pontefice che ha definito ciò che sta accadendo nella Terra dei Fuochi un “terribile sfregio” (Repubblica).

Alitalia Mentre prosegue lo scontro governo-sindacati, Poste sarebbe pronta a versare 70 milioni di euro nelle casse della compagnia (La Stampa). 

ORIZZONTE Dopo aver immesso miliardi nel sistema finanziario ora i banchieri centrali si interrogano: perché ne sono finiti così pochi nelle buste paga dei lavoratori? (Reuters). Intanto il Brasile, a rischio stagflazione, sta per immettere 20 miliardi nel sistema bancario (Financial Times).
*Il mondo ha ancora bisogno di una Banca Mondiale? (Bloomberg).

LA GUERRA DI PUTIN La Russia attacca duramente le nuove sanzioni varate dall’Unione europea: “Mettono a rischio la cooperazione internazionale in tema di sicurezza. Siamo sicuri che saranno accolte con entusiasmo dai terroristi” (Reuters). Intanto gli Usa hanno annunciato che stanno lavorando per fornire a Kiev l’ubicazione delle postazioni di missili controllate dai separatisti russi così che l’esercito ucraino possa distruggerle (New York Times).
*Viaggio dietro le quinte della corte di Putin (Newsweek);
*Nessuno vuole che la Russia ospiti la Coppa del Mondo nel 2018 (The Wire).

IL CASO TAVECCHIO Il candidato alla presidenza della Figc sotto attacco per una frase sui giocatori stranieri (“Prima mangiavano le banane, qui sono titolari”). Pd e Sel chiedono che faccia un passo indietro. I presidenti duella Lega di A e B lo difendono (Repubblica).
*La frase incriminata (video via Corriere);
*L’ironia su Twitter (Repubblica);
*Neppure questo nostro calcio si merita Tavecchio presidente (Corriere);
*Qualcuno fermi il Tavecchio che avanza (La Stampa).

WEEKENDER
*Zuckerberg non vuole “monetizzare” i messaggi di testo. Ecco cosa si perde (Bloomberg);
*Lavoro da McDonald’s da 10 anni e guadagno ancora 7 dollari e 35 l’ora (Quartz); 
*Anthony Bourdain parla di viaggi, cibo e guerra (Blogsofwar);
*Da dove nasce la prenotazione dei ristoranti (The Atlantic);
*È iniziata la battaglia della musica in streaming, solo in pochi sopravviveranno (Quartz);
*100 anni fa la Prima Guerra Mondiale, il reportage multimediale sul conflitto (La Stampa).

OGGI
Il premier Renzi a Genova per l’arrivo della Concordia
Gran Premio di F1 d’Ungheria

 

Prime:

Corriere: Israele, un altro giorno di tregua 

Repubblica: Boschi all’attacco: “Basta ricatti sul nuovo Senato”

La Stampa: Hamas rompre la tregua. Ancora missili su Israele

Il Sole 24 Ore: Dirigenti Pa in pensione “d’ufficio” a 62 anni

Il Messaggero: Alitalia, sfida governo-sindacati 

Il Fatto Quotidiano: Napolitano era contro la riforma: “Superpremier senza controlli”

Libero: Governo in alto mare

Il Giornale: Un immigrato ci costa il doppio di un poliziotto

L’Unità: I mille morti di Gaza

Ft: Rockets fired after Israel approved ceasefire

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