rassegna stampa domenica 27 aprile 2014

da goodmorningitalia.it

 

UN TIPO DURO(V) Startupper, alla soglia dei trenta e senza lavoro. Pavel Durov, nato nel 1984 a Leningrado, oggi San Pietroburgo, ha vissuto in Italia qualche anno, complice un padre professore di filologia a Torino. Presto, però, è tornato in patria per dare vita a Vkontakte, il social network da 100 milioni di utenti che, in Russia, sovrasta i numeri di Facebook.
Cordiali saluti” L’azienda ha confermato le dimissioni comunicate da Durov un mese fa (Rt). “L’ho saputo dalla stampa”, ha scritto l’interessato (Twitter). Ora la società è per metà controllata dall’oligarca Alischer Umsanov (che già detiene il colosso Mail.Ru), per l’altra da United Capital Partners, un fondo con tanti collegamenti col Cremlino.
Assenza di rete Secondo Nicolai Kononov, giornalista autore di un libro sul giovane startupper russo il problema è che gli “piace più programmare che incontrare avvocati”. Sarà anche per questo che, incurante del rischio, Durov ha denunciato le pressioni ricevute a fine 2013 dai servizi segreti di Mosca per rivelare i dati personali degli organizzatori del movimento Euromaidan a Kiev (Vk.com). Il niet gli sarebbe costato il benservito.
Lettura Leggi liberticide, burocrazia e troppi controlli: perché i figli-startupper abbandonano la madre-Russia (Ft.com).
Bye bye Poco male per un “eccentrico geek” con un patrimonio calcolato di 300 milioni di dollari. Fuggito all’estero con la sua dozzina di fidati programmatori sta già pensando a un nuovo social network per “mobile” (Techcrunch; Rep).

CHE SETTIMANA! È proprio il “mobile”, con la sua raccolta pubblicitaria, a trainare i ricavi di Facebook. Bene pure la trimestrale di Apple, forte con gli iPhone. E anche Amazon guarda allo sviluppo degli smartphone. Nokia, intanto, diventa Microsoft mobile. Sul fronte esteri si registra la riconciliazione palestinese con la firma dell’accordo tra Hamas e Olp. In Italia, passa la fiducia sul decreto lavoro e lo scontro politico-elettorale si sposta sulla riforma del Senato. In Ucraina a nulla è servita la tregua pasquale: nell’Est si combatte.

CRIMEA A SECCO “Guerra dell’acqua contro la guerra del gas”. Anna Zafesova, su La Stampa, racconta la rappresaglia di Kiev contro la penisola: chiusi i “rubinetti” che forniscono l’85 per cento di acqua dolce con il pretesto di un debito mai saldato. Il premier ucraino, in visita a Roma, incassa il sostegno di Renzi e riceve da Papa Francesco una penna per “firmare la pace” (Rep). Intanto, il G-7 si appresta a varare nuove sanzioni contro la Russia.
Qui Mosca 50 miliardi di dollari in tre mesi: a tanto ammonta la fuga di capitali in Russia. E le banche russe stanno cercando di correre ai ripari, scrive Antonella Scott sul Sole. Nel mirino degli Stati Uniti ci sarebbero Vnesheconombank e Gazprombank.
Qui Bruxelles Non solo gas. Tra la Russia e l’Ue ci sono affari per 400 miliardi di dollari l’anno (per gli Stati Uniti il valore si ferma a 21): ecco perché la lobby europea cerca di minimizzare i danni.
Qui Sloviansk Ancora nelle mani dei filorussi gli osservatori dell’Osce che offrono la loro liberazione in cambio di quella dei loro leader. E il segretario di Stato Kerry chiede a Mosca di intervenire per la loro libertà (Bbc).
Reportage Tre ore con gli “omini verdi”: la giornalista Michela Iaccarino racconta cosa vuol dire essere fermati e interrogati dai filorussi (La Stampa).
Lettura Perché se Obama riprende l’iniziativa in Siria aiuta l’Ucraina (Il Foglio).

BALLOTTAGGIO AFGHANO Si vota il 28 maggio per decidere chi tra il l’ex ministro Abdullah (44 per cento al primo turno) e Ghani diventerà presidente e gestirà l’accordo sulla permanenza dei soldati delle forze internazionali (Aljazeera). Ieri cinque soldati britannici sono morti nel sud del Paese (Guardian).
Social flop Fallisce il tentativo degli Stati Uniti di creare una discussione politica “aperta” attraverso un social network in Afghanistan e Pakistan (Nyt).

Mi dimetto” Il primo ministro della Sud Corea ha rimesso il mandato per le critiche ricevute nella gestione dei soccorsi per il naufragio del traghetto Sewol (Bbc).

Back to New Europe Il Congresso di Slovenia positiva (PS) ha incoronato Zoran Jankovic, sindaco di Lubiana, nuovo segretario del partito ed ha al contempo con ogni probabilità ha sancito la fine del governo Bratusek (Ansa).

BACK TO ITALY “Ora si tratta sul nuovo Senato” titola in apertura il Corriere. Marzio Breda, in un retroscena, riporta i contenuti dell’ora di colloquio tra il premier Matteo Renzi e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: la parola chiave è “flessibilità” sia sui tempi che sulle modalità della riforma. In ogni caso il capo dello Stato “non concederebbe nuove elezioni prima della chiusura del semestre italiano alla guida dell’Ue”.
Qui Renzi “Sulle riforme chiudiamo presto”, assicura il premier (l’Unità) forte dei sondaggi resi noti da Pagnoncelli che danno al Partito democratico il 13 per cento dei consensi dei delusi dal MoVimento 5 Stelle e quasi 1 consenso su 2 da chi, in passato, ha votato altro (Corriere).
Qui Berlusconi L’ex premier è pronto ad “accendere un cero” se Forza Italia raggiungesse il 20 per cento alle Europee. La presentazione dei candidati a Milano è l’occasione per rilanciare i toni della campagna elettorale contro Renzi (“è sempre in tv”, dice) e la Germania (“per i tedeschi i lager non sono mai esistiti”). Segue la solita sfilza di polemiche.

VERSO IL VOTO La vera sfida è tra Grillo e premier, scrive Luca Ricolfi nell’editoriale in prima su La Stampa, ma aleggia l’incognita del non voto (astensioni, schede bianche e nulle).
Agenda Manca un mese: come si diventa deputati europei? (Il Post).

ORIZZONTE ITALIA Il 5 maggio il ministro del Tesoro affronta a Bruxelles il primo test sulle politiche di bilancio del governo. Ma già domani incontra il collega francese Sapin, mentre mercoledì vola a Londra dal cancelliere dello Schacchiere Osborne.
I conti tornano? Quattro voci: bonus Irpef (10 miliardi), rifinanziamento degli ammortizzatori sociali e impegni internazionali (altri 6), l’eredità dai precedenti governi (4), azzerare il deficit strutturale del prossimo anno (5). La manovra vale già 25 miliardi, scrive Federico Fubini, su Repubblica e Bankitalia dice che i “risparmi indicati non bastano”.
Ancora nomine Dal direttore del Tesoro al presidente dell’Inps: sono ancora 600 le poltrone vacanti tra cui i vertici di Fs, Istat e Agenzia delle entrate. Nonché il rinnovo di circa 50 consigli di amministrazione.

Veneto Banca L’intero cda dell’istituto si è presentato dimissionario all’assemblea. Francesco Favotto scelto come nuovo presidente. Mentre gli ex Trinca e Consoli si scagliano contro Bankitalia. Anche il governatore Zaia si schiera per le “banche del territorio” (CorrieredelVeneto)

ORIZZONTE EUROPA La deflazione fa paura: un calo stabile dei prezzi (-1 per cento) gonfierebbe il rapporto debito/Pil al 166 per cento in Italia. Dopo la gelata dei prezzi a marzo (+0,5%), ci si attende un rimbalzo ad aprile (+0,8%) grazie all’effetto Pasqua. Ma se così non fosse, la Bce è pronta ad intervenire e potrebbe varare il primo “quantitative easing” nella storia dell’euro.

I QUATTRO PAPI Per la prima volta nella storia due Papi, Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, vengono canonizzati insieme. Così come è la prima volta che una cerimonia religiosa sarà officiata da due pontefici: quello in carica, Francesco, e Benedetto XVI, il “papa emerito”. Un milione di pellegrini a Roma (Il Post).

MONDO REALE Numeri poco confortanti sui visitatori dei beni culturali in Italia. Sul Corriere li analizza Marco Demarco che parte da un caso emblematico: il museo archeologico ibleo di Ragusa: “Due biglietti pagati (in un anno) per diciotto custodi”.

Il figlio di Messina Denaro A Trapani spunta un figlio segreto della grande primula rossa della mafia: ha circa dieci anni, ma non si sa chi è la mamma e, come il padre, è già un mistero (La Stampa)

SUD AFRICA Oggi si festeggiano i vent’anni dalla fine dell’apartheid. Atteso a Pretoria il discorso del presidente Jacob Zuma (Afp).

CLIMA Il rapporto sui cambiamenti climatici sarebbe stato “raffredato” dicono gli economisti (Ft). E il professore di Harvard Robert N. Stavins parla di una sintesi fatta “dai” politici e non “per” i politici come indica il documento.

SPORT Zero gol tra Inter e Napoli. Mentre la Fiorentina cala il tris a Bologna: i rossoblù ora rischiano la retrocessione (Classifica). Ma a fare discutere è ancora Balotelli che rischia il posto in Nazionale (Gazzetta). Oggi le altre gare della 35esima giornata. Domani sera, nel posticipo contro il Sassuolo, la Juventus prova a scacciare il fantasma Roma.

Che Giggs! Esordio sulla panchina del Manchester United per il soldato Ryan: vittoria per 4 a 0 (Calcioblog).

Non è mica da un particolare” Christian Rocca nell’editoriale del nuovo numero di IL, il mensile di Idee e Lifestyle del Sole, ci ricorda che lo sport è una cosa seria e analizza l’importanza dell’impatto dei big data nel calcio contemporaneo. Ma senza dimenticare la fantasia (eventiquattro)

WEEKENDER
*I Big Data, come gli OGM, se non sappiamo cosa contengono possono far male? Si, scrive Massimo Chiaratti.
*I quarant’anni del cubo di Rubik (Nyt).
*In Italia i ponti abbandonati potrebbero diventare le nuove città verticali (The Verge).
*La popolazione del mondo occidentale invecchia e così aumentano l’ineguaglianze (The Economist).
*Piketty, i ricchi e Antonida Taraseviceva (Formiche)
*Un’intervista di H.G. Wells a Stalin del 1934 (TheNewStatesMan)
*Manuale di conversazione: le stroncature, un genere letterario a sé (Il Foglio)

OGGI
Dati sui ricavi dell’industria cinese a marzo;
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ospite di «In 1/2 ora»;
Silvio Berlusconi ospite del programma Domenica Live;
Mosca, udienza del processo contro il blogger Alexey Navalny, oppositore di Putin
Macedonia, elezioni politiche e presidenziali
MotoGp, Gran Premio d’Argentina;
Ciclismo, si corre la Liegi-Bastogne-Liegi.

Prime:

Corriere: Ora si tratta sul nuovo Senato

Repubblica: L’Europa contro Berlusconi

La Stampa: Berlusconi fa infuriare la Germania

Sole 24 Ore: Dai bonus per l’edilizia un boom da 28 miliardi

Il Messaggero: Berlusconi, gaffe sui lager tedeschi. Renzi al Colle: riforme vicine

Il Fatto Quotidiano: B. insulta la Germania. E Cosentino lo ricatta

Il Giornale: Schiaffo alla Germania

Libero: Rivolta contro le tangenti di Stato

L’Unità: Riforme, avanti con giudizio

Il Manifesto: Pope Star

FT: GE holds Alstom talks with French government

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