Rassegna Stampa domenica 6 aprile 2014

(da goodmorningitalia.it)

 

LO STRANO CASO DI MR EICH Undici e mille: bastano due numeri per riassumere lo strano caso di Brendan Eich. Programmatore 53enne, inventore di una delle lingue “universali” del web (lo JavaScript), e amministratore delegato di Mozilla per solo undici giorni. Mille, invece, sono i dollari da lui donati alla campagna in favore del “sì” al referendum della California per vietare i matrimoni gay (Wikipedia). Sul LosAngelesTimes le prove della donazione del 2008.
Costretto a lasciare Eich aveva rassicurato il rispetto dei valori di inclusione dell’azienda e dichiarato che le sue idee non erano “rilevanti” per la sua posizione lavorativa (Guardian). Non è servito. I sostenitori dei diritti dei gay, ma non solo, si sono mobilitati: tra loro il creatore di Wikipedia mobile e numerosi utenti di OkCupid, un noto sito di appuntamenti online che ha proposto il boicottaggio di Firefox. Le dimissioni di Eich sono state comunicate da Mozilla.
Victory!” I pro LGBT esultano e riaccendono i browser (Equalityontrial), mentre il direttore esecutivo di Mozilla sostiene “l’umanità” dimostrata dall’azienda “nel bene e nel male” (Commonspace).
“Conservatori-chi?” Ma resta una domanda: nell’industria della tecnologia e pure nella tanta osannata Silicon Valley si può essere conservatori? In generale: le opinioni personali possono influire sul lavoro? (Nyt).
Letture Mentre Andrew Sullivan scrive un post al vetriolo a favore di Eich dal titolo “La persecuzione dell’eretico” (Dish), altri evidenziano un paradosso: l’open-source web si sarebbe chiuso a “quelli che stanno dalla parte sbagliata della storia” (Qz). Taglia corto Slate che consiglia: “Se sei contro i matrimoni gay sarai un cattivo amministratore delegato”. Ma è davvero così? Lo strano caso di Mr Eich farà discutere ancora e a lungo.

AFGHANISTAN Più di sette milioni di afghani dei 12 milioni aventi diritto ha votato ieri, secondo la commissione elettorale. Per gli osservatori internazionali si tratta di “un successo democratico”: l’affluenza (quella delle donne al 36 per cento) ha vinto la paura degli attentati e delle violenze. Sono otto i candidati a succedere Hamid Karzai, ma i risultati non si avranno prima di qualche giorno (Bbc).UNGHERIA Oggi alle urne gli ungheresi. Il premier Orban, spesso criticato per il suo governo autocratico, dovrebbe essere confermato alla guida del Paese. Spaventa l’ascesa del partito antisemita Jobbik che è dato al 18,6% (Il Giornale). Dieci cose da sapere sul voto (Facebook).

Agenda In uno sperduto paesino di nome Lezai cominciano domani le operazioni di voto delle più grandi elezioni che il mondo ricordi: si vota in India (Wikipedia)

RUANDA, VENT’ANNI DOPO Lo speciale dedicato da La Stampa al genocidio.

CHE SETTIMANA! La sconfitta dei socialisti in Francia, la conferma di Erdogan in Turchia e l’alta affluenza al voto in Afghanistan. Il rischio deflazione nell’Eurozona e la disoccupazione che resta alta. La Bce pronta a comprare titoli di Stato per immettere liquidità sul mercato. In Italia, nonostante le tensioni politiche, il Consiglio dei ministri dà il via libera alla creazione del “Senato delle autonomie”. Alla Camera passa il ddl Delrio sulla riforma delle province. In provincia di Padova la procura di Brescia fa sequestrare il “tanko 2.0”: nell’operazione anti-secessionisti sono arrestate 24 persone. Il giorno finisce in cella – per altri motivi – Cosentino.

L’ITALIA CHE TREMA La notte più lunga Cinque anni fa, il 6 aprile 2009 alle 3.32, una scossa di magnitudo di 5,8-5,9 colpisce l’Abruzzo e il suo capoluogo. 308 vittime, oltre 1500 feriti e oltre 10 miliardi di euro di danni stimati (Wikipedia; IlCentro). L’Aquila stenta ancora a rinascere, le new town sprofondano già in un buco da 11 milioni e che fine hanno fatto i soldi stanziati dal governo? Le inchieste di Repubblica.
Calabria Sisma nel Crotonese ieri alle 12.24, magnitudo 5.1 non sono registrati danni (ANSA).
Penisola a rischio Il 43,5 % del territorio nazionale, abitato da circa 22 milioni di persone, è ad elevato rischio sismico. La situazione regione per regione nello speciale de La Stampa.

Grandi navi a Venezia? La gigantesca nave da crociera Msc Preziosa da crociera va a sbattere contro uno dei corridoi d’imbarco proprio nel giorno di riapertura del bacino San Marco alle “grandi navi”. Ed è polemica (NuovaVenezia).

Mappa (matta) L’Agenzia delle Entrate divide l’Italia in 8 aree in base al rapporto con l’evasione fiscale: da “niente da dichiarare?” a “stanno tutti bene” (Corriere).

Preti rapiti Due sacerdoti vicentini sono stati rapiti in Cameron. Non ci sono ancora rivendicazioni (GiornalediVicenza)

ORIZZONTE EUROZONA Il piano Bce di acquisti di titoli e iniezione di liquidità potrebbe partire dal mercato delle cartolarizzazioni, soprattutto quelle legate a presti alle piccole e medie imprese, scrive in prima pagina il Sole.

ORIZZONTE ALITALIA Il nuovo socio Etihad, oltre alla ristrutturazione del debito da 850 milioni di euro, mette sul tavolo un’altra condizione delicata sul tavolo della trattativa: i risparmi del costo del lavoro. Sarebbe anche il braccio di ferro sulla Cig ad aver fatto ritardare l’invio della lettera per ufficializzare l’acquisto di una quota fino al 49 per cento della compagnia italiana.

VERSO IL VOTO I partiti hanno cominciato a deposatire i simboli in vista delle Europee del prossimo 25 maggio. Il primo depositato è quello della Lega Nord, a seguire quello di Basta-Euro (Repubblica). In quello di Forza Italia c’è il cognome “Berlusconi” (Corriere).

QUI BERLUSCONI Dopo il ricovero-lampo al San Raffaele di Milano il leader di Foza Italia comincia la campagna per le Europee. Prima dice che la riforma del Senato “è inaccettabile” poi tranquillizza: “non intendo rompere” con Renzi (Corriere).
Abbraccio mortale” “Berlusconi non sa cosa fare con Renzi” così Mariastella Gelmini e Giovanni Toti in un fuorionda registrato a una conferenza stampa (Repubblica). In un’intervista a La Stampa il consigliere politico dell’ex Cavaliere lo dice più chiaramente: “Stiamo donando il sangue al governo”.
Agenda Giovedì prossimo, il 10 aprile, il Tribunale di sorveglianza decide se affidare Berlusconi ai servizi sociali o fargli scontare la pena della sentenza Mediaset agli arresti domiciliari.

GOVERNO RENZI “Una data per ogni riforma” è la rassicurazione data dal premier a Bruxelles secondo quanto pubblica il Sole. Una sorta di “cronoprogramma” di legislatura lungo tre anni.
Pil Intanto, martedì sarà la volta del Def: il documento di economia e finanza contiene le previsioni di crescita del prodotto interno lordo: la stima per il 2014 è di più 0,8 per cento, in ribasso rispetto all’1,1 per cento ipotizzato dal governo Letta.
Sforbiciate Continuano gli annunci sul piano dei tagli proposto dal commissario Cottarelli. La seconda fase coinvolgerebbe gli uffici statali. Renzi, scrive La Stampa, ha chiesto di inserire nel Def l’abolizione delle Camere di commercio.
Ritardi Intanto, il taglio dell’Irap slitta di un anno secondo quanto riporta in prima pagina Il Messaggero.

LA LETTERA-APPELLO “Cari Rodotà e Zagrebelsky”, comincia così la lettera scritta da Gian Enrico Rusconi ai colleghi “professori” autori dell’appello anti-Renzi. “Mi stupisce il vostro accanimento”, scrive Rusconi che aggiunge: “Non sarebbe meglio investire la vostra competenza per indirizzare al meglio la mediocre soluzione che si sta configurando?”. E chiude, anche lui, con un appello (ma personale): “Non è evocando come spauracchio autoritarismo, decisionismo, craxismo o anche berlusconismo che si convince una generazione che si sente presa in giro dalla politica. Date fiducia a questa generazione, anche se non vi omaggia”.

SPORT Serie A L’Inter pareggia 2 a 2 contro il Bologna e Milito sbaglia il rigore del possibile 3 a 2. Toni entra nella storia del Verona segnando nel derby contro il Chievo (0-1) il suo gol stagionale numero 16. Oggi le altre. Domani Juventus-Livorno (ore 19) e Genoa-Milan (20.45).

Formula 1 Oggi alle 17 in Italia il Gp del Bahrein. Partono davanti le Mercedes. Raikkonen quinto, precede Alonso solo nono alla griglia di partenza.

WEEKENDER
*È scientificamente dimostrato: vivere in città ci rende un po’ tutti schizofrenici (PacificStandar via RivistaStudio)
*La mail di Steve Jobs con il futuro di Apple. Scritta nel 2010, un anno prima della sua morte (Qz).
*Vent’anni fa moriva Kurt Cobain ma le cose da sapere su di lui sono 27 (Sky)
* “Perché odiate gli attori porno?”, si chiede un attorno porno. E ne discute apertamente (TheStranger)
*Dalla Pasqua al Festival jazz di New Orleans: i 10 eventi da non perdere ad aprile (Bbc)
*Il putsch dei capannoni e gli “spaesati” in Veneto (Vice)

OGGI
Elezioni politiche in Ungheria;
Egitto, processo all’ex presidente Morsi insieme ad altri 14 quadri dei Fratelli musulmani;
Ruanda, commemorazioni per il genocidio del 1994;
Giovanni Toti, consigliere di Berlusconi, ospite a “Che tempo che fa”;
Verona, 48esima edizione di Vinitaly;
Tennis, partita Italia-Gran Bretagna per i quarti di finale di Coppa Davis.

Prime:

Corriere: Avviso di Berlusconi a Renzi

Repubblica: Def, ecco il piano. Berlusconi-Renzi scontro sulle riforme.

La Stampa: Tagli, tocca agli uffici statali

Sole 24 Ore: Tagli, piano da 5 miliardi

Il Messaggero: Irap, il taglio slitta di un anno

Il Fatto Quotidiano: Vietato arrestare corrotti, bancorottieri e rapinatori

Il Giornale: La grande bruttezza

Libero: I lavori che danno lavoro

L’Unità: Berlusconi, ricatto spuntato

Ft.com: Altice to buy French telecom operator SFR

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