Mese: febbraio 2014

Chi siamo? La nostra Carta d’Identità

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CARTA D’IDENTITA’

“GIOVINE EUROPA”

 
CHI SIAMO: siamo una nuova generazione “under 40” di giovani aderenti all’Associazione mazziniana Italiana, ragazzi e ragazze, che credono nell’attualità dell’insegnamento di un grande pensatore di grandi ideali, di giustizia, libertà e fratellanza tra i popoli, e di grandi azioni: Giuseppe Mazzini.

Abbiamo dato il nome di “Giovine Europa- Rete Italia” alla nostra associazione proprio per il desiderio di rinnovamento e progresso sociale che solo i giovani possono portare in questa fase di così grave crisi; un rinnovamento che non deve essere e non può essere solo italiano ma deve abbracciare l’intera Europa. I giovani possono e devono essere espressione di un progresso che renda il nostro popolo protagonista e indipendente con linguaggi nuovi, strumenti nuovi, e fresche idealità. Un popolo inteso come umanità, europea e mondiale. La storia è la massima espressione di questo dinamismo, in continuo progresso al quale vogliamo portare un contributo fondato sull’iniziativa e la responsabilità.

IN COSA CREDIAMO: crediamo che i valori di libertà e di giustizia, rivendicati dai patrioti del Primo Risorgimento e rinnovati dai partigiani del Secondo Risorgimento, costituiscono il patrimonio a cui attingere per costruire il futuro dell’Italia in Europa e nel Mondo: il Terzo Risorgimento di cittadini che riscoprano le ragioni dello stare insieme e sanno proiettare queste idealità in una comunità cosmopolita con profondi convincimenti nelle lezioni della libertà, della democrazia e della giustizia sociale.

Crediamo in una partecipazione più attiva alla sfera civica e culturale del nostro paese: la sfiducia e la disaffezione nei confronti della politica e della società civile deve ripartire dal basso configurando in termini nuovi e riformati il rapporto tra cittadini ed istituzioni laddove le più giovani generazioni partecipino attivamente alla vita pubblica, non solo il giorno delle elezioni, ma come massima espressione del diritto di cittadinanza per rendere davvero più trasparenti ed efficaci le istituzioni democratiche, promuovendo il miglioramento delle condizioni morali e materiali dei cittadini.

Crediamo che il lavoro contribuisca in maniera determinante alla dignità degli individui, e che, particolarmente per noi giovani uomini e donne, debba costituire la realizzazione delle capacità dei singoli di sviluppare la propria personalità e di contribuire alla società, sulla base di una formazione permanente e di una vocazione al progresso comune. Ripartire dal lavoro, principio fondante della nostra stessa Carta costituzionale della Repubblica, significa riscattare i giovani, gli individui, dall’isolamento, dall’alienazione, dallo sfruttamento e rilanciare il circuito virtuoso tra individuo e società, che è alla base della partecipazione democratica. L’insegnamento mazziniano della vita come missione, per noi, è la pietra angolare di una riforma che deve essere morale prima che politica.

 

DOVE VOGLIAMO ANDARE: Nel XXI secolo, nuove responsabilità si presentano all’Italia nella prospettiva europea ed internazionale per contribuire all’espansione della democrazia: la parola decisiva sono gli “Stati Uniti d’Europa”- Unione politica federale Europea-, che sola potrebbe riavvicinare le economie nazionali e favorire la crescita civile dell’Europa nel Mondo e riforme capaci di assicurare ai popoli un destino comune sotto la guida di un governo democratico mondiale capace di realizzare le grandi aspirazioni delle nazioni unite in un’Alleanza universale planetaria.

Per noi, la Repubblica democratica si ricostruisce sulla laicità dello Stato, sulla scuola pubblica, sulla giustizia tempestiva, sulla moralità della politica, sul servizio disinteressato dei pubblici funzionari, sulla partecipazione dei lavoratori agli utili di impresa, sulla valorizzazione del merito in ogni campo.

“Educarci, lavorare, sperare”: con questo triplice appello i giovani mazziniani si rivolgono alle giovani generazioni e, avendo a cuore il futuro, sono pronti ad impegnarsi in prima persona, come cittadini partecipi della dimensione della polis, perché non c’è libertà se non c’è assunzione di responsabilità prima verso di sé e poi verso gli altri.

Giuseppe Mazzini aveva guardato lontano: il suo pensiero è più attuale che mai. Ancora oggi ci si allontana dai valori fondanti l’uomo e la comunità, quelli che danno valore all’esistenza: valori su cui si basa la stessa Costituzione italiana e su cui è sorta la nostra Italia e ricordare il compito delle giovani generazioni nell’essere sempre il centro di ogni moto di progresso come lo fu Giuseppe Mazzini unitamente ai giovani che ne condividevano gli ideali: “Giuro di consacrarmi tutto e per sempre a costituire con essi l’Italia in nazione una indipendente, libera e repubblicana”, così terminava il giuramento della Giovine Italia. E così noi vogliamo mantenere quel giuramento, nell’aspirazione di un orizzonte ancora più grande nella Giovine Europa e nell’Alleanza Universale dei popoli delle Nazioni Unite.

I giovani mazziniani della “Giovine Europa- Rete Italia”

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